Quelli, della vera Bufala
Angela Fragiacomo
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Avrei potuto esser celtica
o nascer in Africa, affamata
Avrei potuto, invece
son del Bel Paese
della mozzarella di Bufala
e Parmigiano, a non far torto ad alcuno
Degli spaghetti e del mandolino
dicon gli stranieri,
quelli, che qualcuno distingue, in extracomunitari,
brutti e cattivi se son neri
turisti benvenuti ed aggirati, se son bianchi e un po' slavati
Son del paese del Colosseo
e del balcone di Verona
della vera pizza napoletana
e dell'immondizia in strada
Della mafia
quella italiana
Siamo,
quelli che si arrangiano
furbi e artisti, critici ed artigiani
e navigatori
quelli, del cavaliere
che solo a dirlo, ormai avvampiamo
Vergogna! Vergogna!
Ch'è vergogna, il magna magna
quello loro
Noi - invece -
vittime col cellulare
a non perder l'abitudine, ci alleniamo
- di necessità virtù è detto -
e dal giardino del vicino
rubiam le more,
ché son più buone...
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (1)
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Paola Galli20 agosto 2011
purtoppo non riusciamo proprio più a trovare una motivazione per essere fieri di questa nostra Italia, quel bel Paese che in fondo tutti noi continuiamo ad amare! già! vergogna! ma anche un vero peccato! una bella analisi che dal nord al sud non risparmia nessuno! complimenti!

