258 lettori online · 354.604 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Comicita'
Comicita' 21 agosto 2011 · lettura 1 min · 2784 letture

Il frutto del fico

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
A assaggiare i prodotti della terra quella giornata estiva assai invogliava, con tanta fame che, dopo la guerra, nelle bocche del popolo albergava. Per ingraziarsi il suocero futuro, aveva una mia zia con sé portato una scorta di fichi, di sicuro sapore, dal suo fertile contado. "Io proprio a voi, papà, pensando stavo: gustate la mia fica profumata!" "Ti ringrazio, però m’immaginavo che l’avessi a mio figlio destinata!"
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

E’ la cronaca, abbastanza fedele, di un fatto davvero accaduto in famiglia, poco prima che io nascessi. Mio nonno, marchigiano, dava alla parola "fica" tutt’altra accezione di quella attribuitale, senza nessuna malizia, dalla fidanzata vesuviana del figlio; infatti a Napoli è usuale considerare di genere femminile il frutto del fico.

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lorenzo Crocetti21 agosto 2011

Ironico e spiritoso questo quadretto ridanciano. So anche io che nel meridione il frutto del fico viene chiamato al femminile. Una volta anche a me fu domandato, con mia sorpresa, se mi piacesse il frutto del fico, da una gentile signora che ne aveva un paniere e che voleva offrirmelo. Rimasi così imbarazzato, non conoscendo quell'usanza... grammaticale che risposi con un semplice e timido "beh, modestamene, signora, direi... proprio di si." Una poesia spiritosa e piacevole questa del Terracciano, che stavolta si allontana dai suoi concetti filosofici e ci fa sorridere veramente con soddisfazione.

un simpatico aneddoto narrato con sapiente ironia in versi poetici e piacevoli.