Il frutto del fico
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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Ironico e spiritoso questo quadretto ridanciano. So anche io che nel meridione il frutto del fico viene chiamato al femminile. Una volta anche a me fu domandato, con mia sorpresa, se mi piacesse il frutto del fico, da una gentile signora che ne aveva un paniere e che voleva offrirmelo. Rimasi così imbarazzato, non conoscendo quell'usanza... grammaticale che risposi con un semplice e timido "beh, modestamene, signora, direi... proprio di si." Una poesia spiritosa e piacevole questa del Terracciano, che stavolta si allontana dai suoi concetti filosofici e ci fa sorridere veramente con soddisfazione.
un simpatico aneddoto narrato con sapiente ironia in versi poetici e piacevoli.

