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Satira 21 agosto 2011 · lettura 1 min · 1846 letture

Poker di fessi

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Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Coi suoi neri lunghi capelli à revers come gioielli preziosi del finocchio natio quartier del romano crocchio di furbetti con le zanne a lacerar volpi e faine er cash di soldoni ne avea le tasche piene ora c'ha solo c... entesimi. Il dentista cameriere grande artista e aggiotatore fece il pieno nel suo carniere di bei falchi e capinere ora è ondivago tra Meo patacca e sor Vincè porta a spasso il menù. Il chimico studioso con le lodi laureato con la falsa veste rossa s'era ammantato e di fiori vani s'era anche adornato prese soldi a piene mani e fortuna dei rossoblu che presidente più non fu altrimenti era serie B. I mattoni ben pressati e cotti sulla testa son caduti stupore! Si son sgretolati così come i miliardi sono evaporati, dalle scale è scivolato su di un banco è imputato. Questo è poker non di assi essi sono arroganti e sempliciotti oserei dire dei veri fessi ho goduto a veder poliziotti ammanettar sti fessacchiotti.
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Commenti (5)

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Sara Acireale21 agosto 2011

Sembra un teatrino questa nostra italietta dove esiste un furto di legalità, in tutte le città. Non si è più coscienti, si verificano appiattimenti, di tutte le menti. Paradiso fiscale... raccomandazioni, tangenti e chi più ne ha... più ne metta. tema azzeccatissimo e scritto in modo impeccabile. Penso che l'autore ha superato se stesso e faccio i miei sinceri complimenti e fiocco e segnalazione.

EnzoL21 agosto 2011

già leggendo il titolo mi son detto, chissà che s'è inventato... e leggo una satira che inutile dire condivido, uno spaccato quasi burlesco di quello che viviamo in questi giorni ... tra squali e faine pronte a sgranellarsi fino all'ultimo pelo di culo di questo paese... complimenti per la stesura come sempre pregiata... ammirato segnalo e conservo...

Patrizia Ensoli21 agosto 2011

Totalmente d'accordo con Redent ... Una realtà che salta agli occhi e rende la necessità di occchiali da sole, tanto ci abbaglia! Complimenti, sentita, condivisa e piaciuta ... porto con me...!

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vinfra4721 agosto 2011

lirica con la L maiuscola davvero. incuti quasi timore nel leggerla tanto è bella. un vibrante caloroso saluto unico poeta.

DonnaFPgreeneyed21 agosto 2011

Poema che oso definire " picaresco" ben strutturato e ricco di chiare panoramiche di una italianità di basso- alto bordo in cui una mano lava l'altra, ed entrambe "rubano" all'altra parte d'italianità che osserva indignata e a volte impotente. L'Autore Poeta è un mago dell'espressione nell'esporre situazioni scabrose di questa nostra società in cui, questa tradizione è presente nei secoli dei secoli e sarà difficile sradicare, purtroppo . A Lui, un bravo! ! segnalo ai posteri e trattengo con fiocco.