Furbi e minchioni
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (4)
Hai illustrato, con versi rimati scritti bene e piacevoli da leggere, una insofferenza tutta italiana che mi sta sullo stomaco ed ogni volta sfocio in litigate infinite complici alcuni impiegati alcune infermiere alcuni personaggi che invece di far rispettare la fila si lasciano abbindolare tanto per loro non cambia nulla sempre lì devono stare e credo che qualche volta godano pure, hai illustrato anche la maleducazione che regna in strada e nei parcheggi dove solo la prepotenza la fa da padrona mi viene voglia di sfasciare le auto di chi ruba il posto mentre tu attendi, mi fa rabbia l'invalido non invalido, mi fa rabbia il nullatenente miliardario, così come mi fa rabbia il politico che esercita tre lavori e fa consulenze milionarie.
piacevolissima e veritiera nel suo incantevole... odora di meraviglioso splendore in cui la stupenda società comporta... BELLISSIMA SATIRA... POETICO STUPENDO E POESIA BRILLANTE... COMPLIMENTISSIMI... GRANDE
brillanti versi molto veri che oggi qui mi hanno fatto sorridere... anche se sorrido molto meno in quei frangenti... dove credo che si dovrebbe usare rispetto verso gli altri. Apprezzata e letta con piacere
è godibile dall'inizio alla fine; ed è così veritiera che non si può non immedesimarcisi. Chi non ha vissuto situazioni del genere? L'ho trovata stilisticamente perfetta, per la categoria, e per il tema affrontato. Complimenti, molto bella!

