Ed ora l'hai perduto (Declino n°3)

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Nella morte che tutto purifica e ripiana si staglia l'immortalità là ove essa è fulgida e rilucente traccia il percorso, le opere ed i pensieri della persona conosciuta ed amata in vita, facendone eterna, incorporea presenza, ergo che è vero che nella scomparsa si amplifichino i valori, i pregi, e le virtù proprio perché c'è disponibilità massima nell'accondiscendere tutto il bello, al contrario di ciò che succede quando la persona cara è in vita e al quale facciamo pesare i difetti, i vizi e gli abusi, concludo dicendo che la vita è la somma dei più ed i meno, mentre la morte è solo portatrice di ricordi positivi. bellissima poesia altro scacco prezioso di questo nobile e artistico mosaico.
Sottolineano abilmente, questi versi, l'importanza di saper apprezzare il valore delle persone... dal momento che ci sono per noi... Versi piaciutissimi
Spesso ci si accorge di essere davvero legati a qualcuno solo quando la si perde... Lirica piaciutissima collega!
Fantastici versi a delineare una grande verità... Lirica piaciutissima, complimenti!
non solo gli uomini ma anche le donne, bella riflessione e poesia complimenti
Succede un po' a tutti di apprezzare tutto ciò che fa parte di una persona, solo quando non possiamo rivelarglielo. Versi bellissimi di animo sensibile e profondo... complimenti alla autrice




