Mostro azzurra

Commenti (8)
E mi sono immedesimata... nello spettatore infelice, ed anche nel soccorritore frustrato e disperato... cosa aggiungere... amarezza, un forte senso d'ineluttabilità viene, leggendo questi versi che l'autore di grande sensibilità ci regala, versi su cui riflettere... cambiare la sorte al futuro del nostro ospite pianeta terra, è un dovere... sentita e condivisa lirica
Lirica di denuncia d'orrori firmati dall'uomo . Alcuni gruppi deviati dalla loro abituale rotta da esperimenti sottomarini, altri individuati dai pescherecci e spinti verso le FarOer, isole del mare del nord, dove per una barbara tradizione, ogni anno uccidono centinaia di delfini- balena, già in via d'estinzione. Altri gruppi, massacrati dai Giapponesi per uso commerciale. Alla bestialità dell'uomo non c'e' fine ne speranza. All'Autore Poeta attento alla natura e società un plauso per l'ottima espressione seppur con gran tristezza.
Attenzione e sensibilità poetica verso uno dei disastri ambientali perpetrati dall'uomo ai danni di creature gigantesche ma indifese. Molto azzeccata ed emozionante la chiusa, nonché ben strutturata ed evocativa tutta la poesia.
Una forte e amara denuncia, per fortuna ancora esistono persone che conservano amore e rispetto per la natura e per gli animali, come quei disperati che invano tiravano e come l'Autore che ci rende partecipi di questo suo ricordo. Lode e stima
un amarezza dolorante... vedere questi giganti marini soccombere alle reti incaagliate o arenate sulla spiaggia come un volontario suicidio... come se in preda a chissà quale dispetazione si lasciassero andare alla morte. bellissimo tasto!
...non solo la natura, non solo gli animali, non solo gli uomini stessi, orrori continui in questo mondo mai cosi alla deriva, bella lirica, vera e sentita, complimenti
lirica di denuncia condivisa, complimenti alla tua grande sensibilità
Apprezzo molto questa sensibilità, sicuramente innata, dell'autore che ci rende virtualmente spettatori del massacro che descrive nel poema, con tanta sapienza e spontaneità d'espressione. Come non condividere lo sdegno per tanta ferocia e come non commuoversi all'epilogo straziante della storia della povera balena.






