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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Maurizio Melandri
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Introspezione 22 agosto 2011 · lettura 1 min · 2476 letture

Respirando il vento

Maurizio Melandri 424 poesie pubblicate
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Interpretassi stelle leggerei arcani segnali onde concentriche che irrorano il plesso solare sparigliando rabbia e solitudine in un fazzoletto Avessi udito fine ascolterei le note di un diapason di cristallo che accorda il mio Cuore potrei percepire il Vento sfioccare le nuvole Ed allora felicità e tristezza mi socchiuderebbero in egual misura le palpebre la Notte serrandomi a palme aperte le tempie delicatamente seminando sogni di pace e accettazione Non voglio pensare di giorno Il giorno metta pure tutto a soqquadro pervada di ostacoli il mio cammino e rifletta il Vuoto Ma la Notte nel silenzio più silenzioso nel contatto perfetto di tutte le cose con il loro Centro Voglio ascoltarti come musica oceanica eco sciamanica che tramanda rare le vite degli illuminati Stringendo le nostre Catene d'oro fuso al petto.
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L'autore
Maurizio Melandri

Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop

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Commenti (2)

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assolutamente meravigliosa, affascinante e ricca di phatos . Un tocco di spiritualità e concentrazione portati da un vento che è balsamo e sogno della notte .

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hy ju23 agosto 2011

E' nel silenzio che niente può impedirci di ascoltare la nostra interiorità. Il càos del mondo finalmente s'acquieta e noi restiamo soli con la nostra vera essenza. Ha una sua dolce musicalità, ammaliante.