Due passi in Calabria

Commenti (7)
ti ringrazio di aver in poche righe tratteggiato con soave maestria la "mia calabria".non vi abito ma il cognome che porto (ruffo) altro non è che calabria allo stato puro. "la calabria è grande e grandi sono i suoi figli diceva il più grande poeta calabrese".Non so se sia vero ma è pur vero che la fierezza nostra non è pari ad altra dignità. grazie grande poetessa grazieeeeeeeeeeee... un caloroso saluto
Conosco con mesto dispiacere più l'Europa che la nostra bella Italia e me ne pento, ma se Dio vuole dalla pensione in poi ringiovanirò in questa bella città ed in questo bel mare e farò Italia... scarrozzando. A parte il mio pensiero debbo dire che l'autrice ha colto con bravura l'aspetto geopolitico della Calabria tracciando una sincera e forte poesia che è elogio per una terra antica e di saldi valori morali e condanna per il degrado nel quale è stata lasciata da una politica falsa e menzognera.
mi sono commosso, splendidi versi per un paese che amo (mio padre era calabrese) terra che subisce ancora oggi tanti suprusi ma ricca di bellezze ed un mare che è un incanto... complimenti all'autrice che tanto mi ha emozionato!
Un elogio stupendo ad una terra ed alle sue genti che purtroppo non la ripaga dei tanti affronti e spregi di cui è spesso fatta oggetto. Un sincero applauso all'autrice per tanta sensibilità espressa in magnifichi versi.
bellissima lirica dedicata ad una splendida terra. Una dedica ben scritta che odora di quel meraviglioso paese, per non parlare poi della forza della gente. complimenti
Doveroso riscatto ad una terra ed ad un popolo che è parte integrale della nostra storia, fonte d'origine. Scritta in modo elegante, magistrale.
Bella descrizione della terra e della gente di Calabria, che purtroppo sta smarrendo -mi dispiace dirlo- molta della dignità delle sue origini. La perdita dei valori purtroppo sembra essere un virus letale che ammorba l'aria senza distinzioni tra Nord e Sud; ogni persona deve riscattarsi personalmente con un cammino di dignitosa umiltà.





