Vedrò con mio diletto
Barbara Golini
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osservando il firmamento creato per te
che l'ultima stella sembra raggiungibile
che ciò che ci salvò fu il nostro dir "non posso"
non posso obbedir a quell'amoral gesto
che ci salvò nel nostro piccolo
quel vociferar dell'intelletto
che ci distinse dalla bestia umana
che nel nostro poc'esser eroi, fummo coerenti
aspettando seduti all'angolo e con l'amaro in bocca
che il mondo si destasse dalla privazione del pieno
e abbandonasse il vuoto, riversando nel proprio io profondo
attenzione e riflessione, che la moltitudine non impazzisse
d'un pugno coprì quel volto e di pantaloni larghi senza cintura
d'obbedienza cieca ad un principio, capro o non capro
che pochi salvarono l'animo umano dall'abisso della malvagità
dell'invidia e della pochezza
©
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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omissam23 agosto 2011
visioni nitide, incontrastanti... abilmente tratteggiate...

