Un sorriso d'un uomo

L'identica meraviglia d'un fanciullo
Ha trattenuto al centro del cuore
Per la scoperta di cose differenti
Semplici vocaboli che s'esplicano
A monosillabi si in sperticano
Al di la del limite
Osserva la folla la gente con devozione
E distanza antico credo che s'è reso
Autonomo quando era un Po meno di grande
Si travolge nei ricordi del tempo di ieri
A piedi nudi a sfiorar erba e rivoli sassosi
Nella via del ritorno un mezzo secolo più uno
A piedi scalzi su assi di legno piccolo profumo di gelso
A dar calore alla radice
Cazzotti e sputi tirati e schivati ossa scheggiate
Immagini che scorrono tra viottoli e strade
Fra incastri lasciati delle parole dei più grandi
Osserva e riflette dentro le parole gli occhi di chi discorre
Fiutando il gusto che da lo spirito.
Meraviglia come restar di stucco
Nel buono e nel cattivo gioco
da equilibrista strizzando l'asta
A dar equilibrio e spossatezza
Nessuno scudo meta nessuna impronta
Inspira chiaro e terso sorride gaudente
Non sotto la luce dei riflettori
Nessuno l'ascolta proprio
Lui che per non essere importuno
Parla di se tra parentesi d'altra persona
sotto l'incanto d'un sorriso d'un uomo
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Borghini Anto Bee24 agosto 2011
densa come i ricordi che ci colano fra le pareti della memoria. L'ho trovata veramente bella per la forma e la sostanza. Complimenti.

