Il salice
Laura Tonelli
152 poesie pubblicate
+ Segui
Nel salice mi riconosco,
ambiguo nome: saporito amaro,
l'acqua cerca
per la perpetua sete.
Flessuoso si piega,
lacrime raccoglie,
con verdi scie il vento segue.
Tenero verdeavvolgi,
come leggerissimo verde copri
chi nascondersi vuole:
apparire fai, sparire fai.
Giochi e piangi come un bambino,
come guerriero invincibile,
che mai si spezza.
All'apparire dell'autunno
subito ti spogli,
a terra cadono i pendutoli,
rabbrividiscono al gelo,
ma primo, al ritorno della primavera,
ti rivesti; sembra che il capo
rialzi e continui,
perpetuo,
a ripetere il tuo "SI".
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Laura Tonelli
Laura Tonelli, nata a Roma nel 1941, laureata in Scienze Religiose (a 62 anni), risiedo a Ve-Mestre, ho cominciato a scrivere poesia nel 2003, perché dovevo occupare tanto tempo, improvvisamente liberatosi dagli impegni. Prima di allora non ho MAI scritto niente, ma ho SEMPRE pensato in poesia, cioè "poca" logica e "mo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
