Idea geniale

Sorrisi parole occhi languidi
pieni d'amore vestiti ben stirati,
doccia profumi a fiumi
ultimo ritocco un capello fuori posto.
A cena attraenti e persino belli
a guardar la luna e le stelle
Ad un tratto il contratto
del matrimonio
muta in scialbi trascurati e brutti
noiosi ed egoisti
Idea geniale uno dei due
nutre l'illusione di un nuovo
amore
A pranzo e cena la dea
dell'amore a cui sottomettersi
baciami ancora sfuggendo alla
noia, stimoli vitalità e maschera
nuova
Pian pianino l'adoratore
della dea finisce
"l'amore è figlio della libertà "
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L'autore
jasmine
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