Il rifugio IV
IV
Nel sole del meriggio arroventato
tace la cascina addormentata,
in mezzo alla pietraia infuocata
si eleva un alone argentato.
Si crogiola la serpe sul falasco,
la lingua biforcuta a percepire
il mondo intorno nel suo progredire,
friniscono le cicale nel riarso pasco.
Gorgoglia la sorgente
tra i giunchi vicino al fosso
fluida scende l'acqua pel gozzo
a rinfrescar i morsi della sete
pungente
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Commenti (1)
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Mariasilvia2 novembre 2006
Continua la favola bucolica, vera e serena, bella!