Mon Rève
valentinatortora
846 poesie pubblicate
+ Segui

Stasera
contemplo i grandi alberi,
nel loro sonno.
Pazienti,
le stelle luccicano.
Di lontano,
abbaia un cane.
Mi ascolta,
la mia casa di bambina.
-Ascolta,
ascolta il suono del mare,
leggero come spuma.
-Odi,
nel silenzio,
un sogno parlare.
E' il battito
di una farfalla, nel vento.
Mon Rève,
mio sogno di felicità,
sii mio compagno, stanotte!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
luigi8827 agosto 2011
Eh quel verbo...è curioso come in francese non si limiti ad indicare il sognare puro e semplice ma anche, per estensione, il fantasticare volando altrove con l'immaginazione... credo che proprio per questo sia particolarmente appropriato al contesto e all'intento di questa poesia... basta poco per suggerire delle suggestioni e penso tu ci sia riuscita in pieno...

