281 lettori online · 358.307 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 27 agosto 2011 · lettura 1 min · 2880 letture

In medio stat virtus

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Quella pianta che tieni sul balcone soffre e poi muore se tu la trascuri, se per lei non adoperi le buone quantità d’acqua, se tu non la curi; però, se un poco troppo assiduamente a lei tu ti rivolgi, se annaffiata con il vitale liquido è sovente, la pianta morirà presto affogata: l’amore, un figlio, l’arte, uno studente, ogni cosa che deve crescer sana, vuole attenzione, ma non invadente, per evitar riuscita assai malsana.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lorenzo Crocetti27 agosto 2011

"In medio stat virtus" mi pare che dicesse il buon Orazio nelle sue Satire, e il nostro Terracciano ancora una volta filosofeggia su questo principio portandoci l'esempio della pianta da fiori annaffiata per niente o troppo. E tutto viene riassunto con chiarezza nella quartina finale.