Quel che provo...!
Amedeo Falco Teophilus
307 poesie pubblicate
+ Segui

Le notti son
più buie ormai
la gente non capisce
mai.
E' una paura dentro
al cuore
è maledetto
l'amore.
Quando freddo in
questa stanza,
e son costretto
a salvare l'apparenza,
come un soldato
che in trincea sta
oggi il nemico non
attaccherà ma
presto si ripresenterà.
Mai nessuno mi darà
quell'amore segnato
e già...
un umile condannato.
E quello specchio
catturerà
la mia immagine
sfocata già
dal passar di una vita
che nell'oblio vuole me.
Ma per la strada un uomo va
alla ricerca della sua metà
e nel suo immaginario
presto la troverà...
Maledetta questa follia
che mi ha portato via
e uno strano malessere
ha lacerato il mio essere.
Passare dall'allegria
ad una stupida malinconia
così difficile non lo è stato
mai,
c'è una linea sottile
a dividerle ormai.
La solitudine comincia
già
a mangiarsi l'anima
in fondo quel che ho voluto
sai...
me lo tengo stretto nei
miei guai...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amedeo Falco Teophilus
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Moreno Tonioni28 agosto 2011
Passeggio curioso fra le parole di questo giovane autore (mela verde) , leggo e rileggo lo squisito e sofferto narrato con il "sapere" dettato dai troppi vissuti lustri, che Amedeo null'altro vive se non un'obbligato passaggio generazionale. A diversificare il suo percorso vi è la grande capacità introspettiva che se ben indirizzata può divenire un valore maggiore per l'acquisizione della maturata consapevolezza del "me". La forma alquanto discorsiva di questo narrato lo allontana di fatto dal concetto più puro di poesia, eppure la fuidità della narrazione e il seppur semplice e diretto linguaggio donano il piacere dell'insieme, per una lettura gradevole e diretta.
