L'Italia viva!

Si alla Patria e no alla guerra;
ancorché di indipendenza,
meglio agire con costanza,
nella lotta nonviolenta.
No alla leva obbligatoria,
che la gioventù sotterra,
e no a tutto quel rigore,
per carpire un posto al sole.
Per inciso detto questo,
sento anch'io la Patria adesso,
che contrario fui, confesso:
m'era Patria il mondo intero!
Quelle insegne ed il saluto
a noi lasciati dai romani,
dei fascisti il fanatismo
trasformò in segni malsani.
Superato or lo scalino,
con l'orgoglio dei valori
che da Roma venner fuori,
gridar voglio:"son latino!"
Della storia sua son fiero;
è un Paese unico al mondo;
di grand'uomini è fecondo,
(non al calcio è il mio pensiero!)
Ed or he l'unità è raggiunta,
contestarla è un'idiozia;
facciamola migliore, e sempre viva!
Or che la sento in cuor l'Italia mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!