La routine demolisce (Vincolo n°5)

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Si parla dell'abitudine come un effetto collaterale del matrimonio, eppure la stragrande maggioranza deii nostri genitori è riuscita in nome dell'Amore, a trasformare l'abitudine in un legame perpetuo, curando il rapporti all'interno della coppia come un meraviglioso giardino. Annaffiandolo con la complicità, la tenerezza, la comprensione, il rispetto, la fantasia e una buona dose di Amicizia. Evolversi man mano che passano gli anni e indispensabile per finire insieme il cammino che insieme si era iniziato.
Ah il matrimonio... che triste invenzione... gli esseri umani non sono fatti per essere uniti per la vita, routine o meno... ma ovviamente il mio è solo un parere personale, lungi da me urtare la sensibilità altrui... Comunque la poesia è sintetica e ben scritta, l'ho apprezzata
Conclusione più che eccellente, descrivendo quella che è la conclusione di quasi tutti i matrimoni dimostri maturità e sapienza, io che sono sposato da 25 anni faccio le cose automaticamente come un automa e dirlo Vi annoierebbe, però dico una cosa per stemperare la questione e cioè che c'è stata una difficoltà iniziale per i primi 25 anni poi... la cosa diventa normale abitudinaria quasi e si routine che ci investe proprio così, piaciuta la poesia al quale dedico i miei sentiti omaggi.
ottima riflessione che condivido, complimenti, muore l'amore nell'abitudine
verissimo... l'abitudine diventa tomba di un rapporto a due... pochi versi ma diretti e chiari poeticamente ben stilati...
L'abitudine compromette ogni rapporto se non continua ad esserci l'entusiasmo di volersi bene eternamente. Poesia davvero bellissima e condivisa... complimenti alla autrice
Davvero molto intensa e bella... Lirica estremamente piaciuta. Complimenti collega!





