E' notte fonda
Giuseppe Boccanfuso
429 poesie pubblicate
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Sono sparite le stelle, il cielo è nero come il carbone
perfino il mio cuore non prova emozione
silenzioso è il suo battito regolare
irriverente il suo "pensiero": amare
scatenata è la mia penna, infelice la mano
il sorriso un ricordo lontano.
E' notte fonda il buio inghiotte tutto
esco fuori dal dolore distrutto
prive di forze tutte le mie paure
finiti i sogni e sparite le avventure
il guerriero è stato disarcionato
e nessun perdono lo avrà mai perdonato.
E' notte fonda in ogni ragionevole sconfitta
il bivio, la salita ed un'unica strada dritta
io, l'emblema del dubbio, in bilico fra il dare e avere
un re senza reame e né potere
sconfitto dal desiderio di vittoria
un passante distratto nella storia.
E' notte fonda in ogni angolo disperato
tre volti simili, il guerriero, il mercenario ed il soldato
ma tre diverse storie da raccontare
l'unica certezza è che ognuno dalla guerra vuol tornare
ed io mi sento nelle tre storie un'unica persona
ma non so se l'eroe, il cattivo o quella buona.
E' notte fonda quando il dilemma ti consuma
quando perfino una rosa non profuma
ed allora i treni sono privi di fermate
tutte abolite, tutte saltate
e scende l'apatico malessere inconfessabile
sarà follia oppure gesto memorabile?
©
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L'autore
Giuseppe Boccanfuso
Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
Commenti (2)
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Maria Mele29 agosto 2011
Sconfitto dal dolore e dalla malinconia, come un soldato che torna ferito dalla guerra che gli ha lacerato il cuore... le tue poesie sono sempre bellissime complimenti... fiocco e segnalo
Luigi Arcopinto30 agosto 2011
Un'amara riflessione pregna di una profonda malinconia... Davvero molto intensa, apprezzatissima... Complimenti!


