Odi, stella mia
Come uno squarcio di cielo bollente.
Come un uccello mite che lentamente trova la quiete.
Come la nebbia, sfocata da un respiro.
St'amore ha esalato troppo precocemente.
Odi, stella mia.
Assapora il mio amore.
E mi fai venir voglia di strappare una stella dal cielo
dirle che vale niente rispetto agli occhi tuoi.
E mi fa ribrezzo contare le false meraviglie che m'avvinghiano il cuore
preferisco ammaliarle queste viscere,
che t'amano più di quanto le mie labbra trasmettono.
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