-Al di là del Ponte-

Quando il dolore
morde lo stomaco
il suo odore comprime il cuore
arresta il flusso sanguigno del tempo,
glaciale il suo alito
le parole mie... le tue... spazza via
al fiorir sulle labbra...
Lo sguardo fisso
sulla strada del ritorno,
anche i girasoli
alle spalle del mare
il capo hanno chinato,
Petali d'oro
risucchiati da sole di luglio
ai colori della vita
hanno detto addio.
Come te...
Fredde mani giunte nel sonno eterno,
bianche lenzuola
mormorano la canzone del vento,
sul tuo viso taciturno
-Sembra quasi che ridi-
Un dipinto dedicato alla maternità
adorna le pareti spoglie da pensieri
zittiti dalla morte
la pace sospirata a ritrovare
tra l'olezzo delle rose bianche...
Nel fiume dei versi
ho racchiuso il mio grido
ché solo tu possa udirlo
al di là del ponte...
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele30 agosto 2011
meravigliosa per un addio molto toccante... in dedica del cuore... che afflitto cosparge l'odevole emozione... in un poetico sublime... molto bella e sentita
