Tempio
Alessandro Nicastro
17 poesie pubblicate
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Avaro d'anima
ed occhi ingordi
divello l'ultimo
brandello della tua veste,
meravigliosamente confessi
il tuo corpo
come la crisalide
diviene farfalla.
L'intreccio di dita,
l'attergarsi del tuo bramante corpo
al mio petto,
avvampa vecchi quadri
che sembrano spiarci.
I nostri corpi,
predoni di questo letto,
esigono cupidigia d'istinti,
e in gemiti pieni
la nostra dolce fragilità,
rifulge il nostro amore.
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L'autore
Alessandro Nicastro
Commenti (2)
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Francesco Maria Donnarumma31 agosto 2011
avvampa vecchi quadri che sembrano spiarci... bravobravobravobravobravo!
Arcangelo Galante14 novembre 2011
Erotico testo nel quale si miscelano sensualità, sogni, desideri e coinvolgenti passioni. Per davvero un cocktail di poetici versi che incuriosiscono il lettore, invitandolo a proseguire nella lettura. Piaciuta anche questo genere di pubblicazione.


