Polvere argentata
Paola Galli
186 poesie pubblicate
+ Segui

Fili d'argento all'improvviso,
bianca polvere che ti avvolge
inondando il tuo porto sicuro.
Tu dolcemente li accogli
senza alzar bandiera
o attender soccorsi.
Impavida vai incontro
alla marea che ti travolge
di scorger riva sembri sicura.
Tu, splendidamente eterna
ti sei donata per donare,
non ti sei amata per amare.
Se avevi in mano un soldo,
per onor di povertà
ne hai regalati mille.
Se avevi in mente un sogno,
nel sonno l'hai dissolto
ad onorar le stelle
Tu che sull'uscio aperto
hai accolto vili mendicanti
e prodighi figli al ritorno,
sarai madre sempre adorata
che dà vita e vita protegge,
di beltà non intaccata
accetti serena su di te
lo scendere implacabile
di polvere argentata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paola Galli
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rossi Alessio3 settembre 2011
Intensa e toccante dedica alla mamma molto sentita e ben scritta. Veramente bella, complimenti
C
Citarei Loretta Margherita3 settembre 2011
una poesia da conservare, complimenti merita fiocco, bellissima
Bruno Leopardi29 marzo 2015
La madre è solo una. E' una sola e la sua unicità non ha uguali. In nessun modo e con nessuno son possibili paragoni e nessuna surroga è mai pensabile e conseguenzialmente, possibile. Ancor di più se ella ha rinunciato a se dandosi senza pretese sempre aprendo la sua porta agli altri immancabilmente, come l'autrice in versi teneri quanto dolci ci racconta. Ed è vero, non basta mai, mai parlar di lei e a lei donarsi corpo ed anima (e versi aggiungo), in special modo quando avanzano gli anni. Una dedica in Poesia che travolge il cuore.


