Peccato

Ti sfida,
ti plagia, il nemico,
ti alletta, presente, in agguato.
E, dentro il suo vortice estremo,
spiraglio d'uscita, non vedi,
percorso sinuoso e complesso.
Nel dedalo errante,
barcolli, cosciente,
timore t'assale,
ma il fuoco divampa il tuo cuore,
sfrenata, continui la corsa.
La sfida darà scacco matto,
lo spero, per l'anima mia.
Vorrei,
Dio sa quanto, drizzare,
la via del peccato, virare,
tornar sui miei passi
ad amare.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli3 settembre 2011
dolcezza di chi ancora vorrebbe amare... tornare ad amare come un tempo... ottima riflessione apprezzatissima
