Dalla brace all'amore
I tuoi occhi
accesero l'alba
d'un mattino nuovo inatteso
Un mattino in cui non credevo più.
.
I tuoi occhi
si finsero brace
quasi spenta e con parvenza
innocua sobria severa e castigata
.
attraversarono
il grigiore delle notti
disperate da atavica fame
per portarmi a sbocciare nella luce
.
d'un mattino
che seppe nutrirmi
d'amore e raggi di sole.
I tuoi occhi avevano sempre saputo
.
dove si celava
il mio spropositato dolore
lo debellarono a piccoli tocchi.
La mia arida terra fu patria d'un fiore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela
........................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .............
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Loretta Stefoni2 settembre 2011
Bellissima Angela! Un incanto di poesia scritta con tanto sentimento. Piaciuta molto la chiusa. Brava come sempre!
Berta Biagini2 settembre 2011
Tanto si nasconde dietro a questi versi tremendamente vivi. Letta e riletta per la loro profondità. Dolcissima.


