Mi son perso al 219

S'aperse quella porta
al gioco degli amori
s'aperse e fu per noi
incontro di due cuori.
Desiate attese
tra i veli della notte
e nell'ansia di parole,
racchiuso nel mio ego
di te mi presi il tempo,
dimenticai i tuoi occhi
e persi le tue mani.
Grazie e scusa ora,
grazie e scusa ancora,
ti chiederò perdono,
quando un altro velo
per noi si schiuderà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Asociale
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
