Ventre di Luna
Gabriele Chiaramonte
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O Luna
tu che osservi
uscir dal terreno
le sinuose forme
richiamate dal pianto celeste
non macchiare il tuo candore
con rubre imbarazzo.
Tu che piena appari
nel settembre del tuo rinnovo
osserva queste
bestie, dai lunghi e
tinti artigli
dona il dono
del pallido tuo conforto
son anime dolci,
facili da scalfire.
O Luna perché rimani tacita?
Perché ciò è sbagliato?
Son forse figli di un maleficio?
Rispondi al frutto del tuo grembo
Tu! Tu che grembo non hai.
©
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L'autore
Gabriele Chiaramonte
Nasce a Palermo il 12 Aprile del 1988 in una famiglia abbastanza modesta, madre casalinga e padre autista di bus. Era il secondo figlio, anche se la famiglia aveva già subito un trauma di un aborto e dunque vi erano alcune preoccupazioni riguardo la nascita del bambino, che anche se con qualche difficoltà riuscì a sopr
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