Cavalcando contro vento
Maurizio Spaccasassi
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Silenzi
urlano più delle parole,
negl'occhi miei
hai liberato il cavallo selvaggio...
Adesso non potrai più spegnere
il fuoco che arde dentro.
Dovrai domarmi
cavalcandomi.Ti porterò
nelle fiamme dell'inferno
Passeremo nelle valli
della lussuria,
ci bagneremo di saliva
contro vento e contro natura
con foglie languide di lingue
assatanati di sesso,cadremo
rotolando come corpi
disgiuntamente uniti
ci baceremo con il fango
caldo,sulle labbra aperte
laveremo i nostri corpi
con docce di neve
bagnata d'orgasmo...
e se riuscirai a resistere
alla calda lava del peccato,
mi cavalcherai per sempre.
©
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L'autore
Maurizio Spaccasassi
Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella
Commenti (3)
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M
Marilena4 novembre 2006
Brivido intenso questa poesia! Mauri... bentrovato.. Mari
E
Estrella4 novembre 2006
Brrrrrr! No, non è per il freddo! Credimi, mi sono eccitata! Bella l’immagine del cavalcato! Che passione! Che ardore! Complimentoni! )
Cristina Khay4 novembre 2006
Che dire... le parole mi si sono aggrovigliate in gola... anzi no... tra i tasti Ma non dicevi che non era il tuo genere? Senza respiro... Cri

