La barca d'oro
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Si è arenata la mia barca d'oro
dentro acque paludose e nere
mentre verso di te mi protendevo
sotto la luce della bianca luna.
Era la prima luna di settembre
e ti attendevo dentro la galleria dei sogni.
Ma orfana di cuore mi hai lasciata,
dentro la corrente dell'ignoto.
Hanno soffocato il tuo respiro
ed hanno imbavagliato la tua voce
mentre si illuminava la montagna,
quella che guardavamo la mattina.
Non sei stato capace di seguirmi
perché nessuno ti insegnò a volare
offrendoti le ali della mente che
conducono dentro l'infinito.
Ora raccolgo i pezzi di noi due
nel freddo di una notte siderale
nell'attesa che una nuova aurora
possa ridonarci nuove ali.
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Commenti (3)
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Franciscofp4 settembre 2011
Toccante canto d'amore ricco di immagini coinvolgenti che scolpiscono le emozioni di un cuore che impaziente attende il sorgere di una nuova aurora. Molto piaciuta
S
Sadness4 settembre 2011
Mentre si legge tanta tristezza nella prima strofa, nella seconda saltano a pelle sensazioni d'illusione ...si susseguono nelle altre miriadi di sensazioni di un amore non corrisposto e sofferto ... confidando nel futuro nella bellissima chiusa, bellissima!
Lucia Volpi4 settembre 2011
E molto triste settembre quando ci si trova a raccogliere i pezzi di un amore che si sta frantumando. Piaciuta molto la chiusa


