Cadenza
Hai cosparso di veli,
ramificato la tua sessualità.
Irriverente mi fissi le labbra
sfaldi l'esistenza
tendi gli archi dentro ai muscoli
imbevi di voglie il mio stupore.
Nasci
amante.
Cresciuta. Poche ore nel mondo
sorseggiando le vittorie sterili
rinnegando le vie facili
innescando
l'irreversibile
temevo già di perderti
nei fumi tiepidi d'estate.
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Commenti (1)
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Amara4 settembre 2011
...come la precendente... non mi piace tutto... e qualcosa raccorderei diversamente... ma rimane una bella sensazione di parole non scritte così per farlo che conducono a immagini palpabili... ed anche quella che possa esserci di più... (manca un accento sul già)
