All'amica
Giorgio Casaburi
7 poesie pubblicate
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Perdonami irrequieta solitudine
se di vita testardo
condivido sapori,
scintilla m'appariva incendio
piegato al soffio risoluto del tempo.
Ed ora tornano sorrisi a scorrere,
si erge il vero dal letargo del silenzio.
Seppur risuonerà il tonfo dell'inciampo,
so che tenderai la mano,
come fosti allora,
come riaffiori oggi
tuo riflesso contrasta il buio che incalza
ed il mio cielo,
volge al bello
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L'autore
Giorgio Casaburi
Commenti (2)
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Francesco Maria Donnarumma6 settembre 2011
molto vera e strutturata bene... si nota chiaramente che autore ha vissuto quei momenti e/o li rivive scrivendoli in modo dolce e delicato... in questa poesia nasce una convinzione positiva. complimenti
Alessandro Nicastro8 settembre 2011
Oltre il cielo, volge al bello anche questa poesia che accompagna in una sensazione di rinascita dove si è sempre più forti di prima. Piaciuta!


