La casa sul moro

Commenti (10)
Un libro che ho amato, un ricordo fresco, in echi di risa e chiasso sul mio albero tanto amato... Bellissima e piacevole lettura, presa per mano ha dissetato il cuore di bellissimi ricordi... la guerra dei bottoni ... Molto bella e sentita!
"I ragazzi della via Paal" a cui il poeta si è ispirato è stato (e lo è tutt'ora) un classico della letteratura per ragazzi. Mi ha riportato indietro nel tempo quando per la prima volta ho letto il libro e ne sono rimasta letteralmente affascinata. Una poesia bellissima che ricorda l'infanzia e i giochi che si facevano da ragazzi, l'avventura, la magia, la complicità tra ragazzi. Che meraviglia! Mettere un fiocco è poco perché l'incanto che mi hanno procurato questi versi è stato grande
che maestria, un testo incantevole che mi ha strappato sorrisi e amarezze, un sapiente connubio di amicizia, piccole lotte (ehhh che belle come mi mancano), natura, e infine amarezza... il bravo Autore è riuscito nel suo stile impeccabile a smuovere molto in me... una lettura che faccio mia e he segnalo... meritevole!
Quanta immensa raffinatezza e maestria in questa fantastica lirica che ben si destreggia tra varie sfumature d'emozione, nel decantare un testo incantevole della letteratura mondiale... Lirica estremamente piaciuta, complimenti fantastico Poeta!
Una lirica davvero molto intensa e raffinata... Ammirevole nel suo dire... Complimenti!
La bellezza del ricordo infantile che riappare per ispirare il poeta e che gli ha permesso di creare questa bellissima perla... complimenti all'autore...
avevo dodici anni quando lo lessi, piansi tanto quando morì quel bimbo, splendida, notevole poesia, stile impeccabile
Ma che bella questa lirica con cui l'Autore torna alla propria infanzia, ai giochi con i compagni, alla vivacità della gioventù serena e fiduciosa! Uno sguardo alla natura, poi, che metaforicamente viene accostata al tempo che passa e ci dice che non siamo più gli stessi di ieri. Molto Molto apprezzata, sei Poeta sensibile ed eclettico.
Bellissima poesia che evoca momenti felici della passata fanciullezza, quando tutto era gioco e serenità. Mi sono immersa nel contesto di questa Lirica sin dall'inizio, tanto le immagini che il Poeta descrive, sono nitide e ricche di particolari scenografici. Bella la chiusa, anche se la "fine" di questo albero, un po' mi commuove. Plauso e fiocco.
Versi che scompigliano i miei ricordi... il mio vissuto bambino... e Mi rattrista sapere quanto sia cambiato ...il modo di vivere l'infanzia oggi. Lontani dalla natura spesso fuori dal contensto sociale... ci si nutre di virtuale... assecondando gli egoismi di genitori che sono più impegnati a proteggere (soffocando) che ad educare... Bellissima!








