Pena d'amore

Mentre il cancro
lentamente ne consuma il corpo,
un amore tarpato delle ali
ne dilania l'anima.
Un Big Bang nella mente
che sconquassa la vita
che stanca, che sfinisce.
Un terremoto d'emozioni
che attorciglia le viscere,
demolisce il volere
annebbia la ragione
annulla lo spirito.
Notti insonni a tener compagnia
ed il soffitto che s'adopra
da cielo senza stelle.
Malinconie cinte nei pensieri
come spine di rovi ne lacerano
il cuore.
L'ansia ad opprimer il petto
da soffocarne il respiro
e par che venga meno
la voglia del domani.
TU, in cuor tuo, pena d'amore
inconsapevole dell'inferno che provochi
t'aggiri come diavolo di tentazione.
E nuova sofferenza
s'appresta
nel domani che verrà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
iezzi giampiero7 settembre 2011
è il momento l'attimo che senti respirare la vita perché la tua anima è in apprensione per il tuo corpo- Come il mio stare sei ma felice sopravvivi agli eventi cattivi perché ami, ti piace troppo la vita! ... ed è per questo nel male con l'intenso piacere di gradire si guarisce ... e la vita continua... la TUA.
Franca Donà astrofelia7 settembre 2011
spesso le sofferenze vere sono quelle dell'anima, non vi è cura né medicina x guarirne e le notti respirano di solitudine e dolore. versi intensi e significativi.

