Firenze

Firenze nei giorni
di volti lontani.
Sguardi di marmo, sulle mie strade,
distratti momenti, ormai perduti.
I giorni, quei giorni
sulle colline, vigne mature di sole.
Leggera,
la pioggia d'autunno,
inganna il cuore, nel mio bicchiere.
Firenze perduta, in una sera
Santa Maria Novella di nostalgia...
Nebbie stese sulle colline,
lungo i cipressi, dove pesano i passi
Nel silenzio, Firenze ancora
un giorno, dal ponte vecchio,
seguendo una scia,
di quel ricordo, che non va via...
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Commenti (3)
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Rita Stanzione6 settembre 2011
"la pioggia d'autunno inganna il cuore nel mio bicchiere"...bellissima immagine, molto apprezzata la poesia
maria cavallaro6 settembre 2011
Firenze è nel cuore, il suo ricordo non svanisce mai, belli questi versi mi hanno riportato la magia dei miei vent'anni. Piaciutissima...
Manola Gini6 settembre 2011
Magica questa dedica ad una città bella e dannata. Da fiorentina ti ringrazio


