Il gioco delle mani
E mentre le mie mani
scorrono incisive
lungo la tua schiena
appoggio il capo sul
tuo petto
e ascolto
ad occhi chiusi
la musica che pulsa
dentro la tua anima
La mente giocherella
con le emozioni
e ti gusto
con voluttà infinita,
è un leccare ingordo
un gelato
di panna e cioccolato
quell’attesa
scalciante
va placando
i secchi meandri
della mente
I polpastrelli sfiorano
i pori della tua pelle
imperlata
da fresca brezza
settembrina
lievi carezze
sussultano
incerte
per tema di rompere
quelle membra di porcellana
mani che plasmano
il corpo,
disegnandolo
su di un foglio di carta
bianco
mani fameliche
esplorano
le spalle,
poi la schiena,
le natiche, le cosce,
il ventre
il petto, il viso
e infine
il contorno
della tua bocca
mentre le mie labbra
avidamente
l’afferrano
in cerca
del succo
del tuo amore
©
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