Sullo spartito
Bambina,
mi chiedono di scriverti
di dirti che ti amo
eppure il foglio
si indigna
quando vi verso le parole
Preferisce essere squarciato
che portare la vergogna
di verbi inutili
che non vivono davvero
Ho visto crescere
non tanto il tuo visetto
quanto la tristezza
nello specchio muto
delle tue ciglia abbassate
e ho sentito
che non ti ho dato
l'unica cosa
che desideravi
la certezza di due braccia
intorno al cuore
a conservarne i battiti
per musicare
quel capolavoro
che è il tuo nome
sullo spartito dell'Universo
©
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Commenti (1)
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Berta Biagini6 settembre 2011
Difficile non rimanere colpiti da questi versi – emozione e commozione prendono il sopravvento. L'amore per quel frugoletto si tocca con mano - dolcissima. Difficile trovare altre parole che certamente farebbero una brutta figura su quello spartito.
