Quel mattino, d'un inverno blu

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (12)
Bellissima lirica che ripercorre un turbolento passato segnato dal "freddo"...presa di coscienza che permette nuovamente di volare liberamente senza un peso troppo "pesante" da sollevare... I miei complimenti!!
Questi versi vibrano nel profondo ... nella dolcezza di un cuore che affoga nel dolore. Veramente apprezzata!
Bella e malinconica, triste ed evocativa... bei versi, poesia molto apprezzata, complimenti
di struggente malinconia e sapientemente espressa, trasporta la vita oltre il vissuto ancor se triste pur trattenendo ciò che di vero c'era. Inconfondibile e apprezzatissima poetessa
Indossare le ali, e ricominciare a volare, liberandosi di un passato gelido e pesante, anche se la tristezza ancora si fa sentire... Bellissima lirica che sapientemente rende l'atmosfera malinconica e il sentimento di rinnovata speranza.
Struggente e bellissima! Mettere e donare ali nuove per non ristagnare in inutili sogni e ricordi.
bellissima lirica, indossare le ali... struggente! complimenti all'autrice
Amarezza, gentilezza, sensibilità ed abilità ... una lirica dai toni pensierosi della notte che anima e rianima sentieri e ricordi anche nell'animo del lettore... le immagini usate tra i versi, la rendono suggestiva e subito percettibile alle sensazioni ed emozioni... la buona qualità della stesura, la rende fluida ed invitante, nonostante le scie nostalgiche che percorrendola emana... ottima
Meravigliosa poesia, velata di malinconia. La conservo per rileggerla. I miei complimenti
splendida poesia, struggenti versi malinconici e dolci. Complimenti scritta con il cuore ... e arriva al cuore
triste e malinconica ma dolcissima nello stesso tempo... versi che mi sfiorano il cuore e fanno riflettere ...molto bella
Fu in quel giorno che disse il suo nome entrando con gli occhi a incidere sul cuore... Era così vero che sembrava menzogna... l'ho sentito dentro che lo chiamavo quel nome... ora di una felicità perduta... Crederò di aver sognato... e continuerò a viaggiare con le ali dei sogni immersa nella musica del mio cuore... cercando la serenità e lottare contro le mie paure... Malinconicamente bella e apprezzata nello stile...











