Prigionieri dell'abitudine

È troppo tardi ormai
per guardare indietro
tutto scorre inesorabile
trascinato via dal tempo
Ed il mondo si colora
di bianco e di nero
tutto ormai è inutile
coperto dalla solitudine
Ed i giorni passano
sempre tutti uguali
senza significato
tutti troppo normali
E rimaniamo chiusi
in noi stessi, delusi
prigionieri dell'abitudine
e ci si chiede cos'è "VIVERE"?
Io l'ho dimenticato
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano8 settembre 2011
M'è piaciuta l'essenziale poesia di questo giovane autore, che mi ricorda tanto una delle più belle canzoni del mio amato Luigi Tenco, "Un giorno dopo l'altro": " (...) Un giorno dopo l'altro / la vita se ne va / domani sarà un giorno uguale a ieri. / (...) / Un giorno dopo l'altro / la vita se ne va / e la speranza ormai è un'abitudine. "