Un settembre in maschera

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
...sei aggettivi in quattro versi, credo siano davvero troppi e devianti... ho provato a leggerli senza... e (a mio parere ovviamente) ne è uscita la parte migliore... un testo che comunque sa immergere nell'atmosfera... ed evocare... perciò sono convinta che sfrondato avrebbe una veste migliore...
si, qualcosa avrei limato anch'io, nella prima strofa... per il resto, trovo grande comunicativa in questa tua attraverso immagini che trasmettono l'incertezza del domani e la voglia di riazzerare il tutto, per rincominciare... (situazione generale e personale, non proprio florida) ... così la interpreto, ma non so... cmnq molto apprezzata!
non do consigli per gli aggettivi ... sono un peccatore d'aggettivi anche io... dico peró che il testo lo trovo vibrante... mi piaciono le immagini colorate di settembre triste e incerto che hai dato... la chiusa mi piace mtissimo, sperduti come bimbi... già...
La prima strofa, , è caricata, forse volutamente di aggettivi con colori in maschera ma la poesia nell'insieme ha un bel ritmo in uno stile che mi piace molto. Ci sento tutta la sensazione di incertezza, fuori e dentro di sé... Bella!




