Il Gabbiano
Regale e solitario,
spiega le sue ali nell'azzurro infinito,
come la barca le sue vele,
ed immobile plana
seguendo le rotte di correnti antiche.
Il suo volo, leggero e pulito,
disegna nel cielo magiche geometrie,
e il mio sguardo si perde
tra i suoi mille volteggi.
Amico delle mie solitudini,
che saluti l'alba e accompagni i tramonti,
non mi lasciare,
sorreggimi con le tue ali,
scaldami tra le tue piume,
e portami con te
verso la luce di un'eterna libertà.
©
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