Quando tutto dorme
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (5)
l'immobilità d'un nome non la scalfisce il tempo che passa... posso confermartelo... che senso di spazio bianco questa, lu...
nonostante tutto, nonostante tutti, a mio avviso, l'importante è scendere in profondità...il passato è già passato... l'attimo (l'adesso) si presenta al presente... cogli quell'istante tra le tante rose senza spine che bussano alla tua porta... e quando al cospetto del tuo uscio si presenterà la tua anima invitala al banchetto della vita... sorridi ora... domani è un altro giorno.
é il tasto replay che ci fotte alla grande, quell'"indietro" che non ci basta mai; quando si pigia si butta via un gettone della nostra esistenza in cambio di una felicità apparente che possiamo soltanto sfiorare col pensiero. Il masochismo il più delle volte ci induce a fare questo; facile seppur doloroso ripercorrere una strada, difficile e compito assai arduo camminare ad occhi chiusi in una strada mai percorsa. Spesso ci si concede alle lacrime rivedendo quell'intoccabile rullino, ma in realtà il vero dolore si cela tra quella "tenda bianca,", quelle "parole che sanno poco di silenzio", tra "quella "foto..." tra tutte quelle cose che soffocano senza pietà la nostra anima in silenzio. Ma alla fine ne vale davvero la pena?...
il bianco è il colore delle cicatrici. non fanno più male, per fortuna. nemmeno se le tocchi. col tempo, nemmeno se le guardi. diventano semplicemente parte di te, un "bel te", visto quello di cui sono capaci i tuoi versi, sul mio cuore, ad esempio.
Tra le distanze si crea un'immagine distorta di ciò che pensiamo sia quando non è più. Rimane qualcosa, il tempo lo cancella, tu no. Poesia che mi prende per la forma in particolare... Molto bella!





