In fuga

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
Seni e menti... e poi fianchi e idee... Un corpo da donna nella mente di un'adolescente. Affacciarsi alla vita, in quegli anni, non è sbirciare timidamente, ma buttarsi a capofitto e a volte farsi male. E poi inizia il faticoso lavoro per ricostruirsi. Mi è piaciuta molto.
L'apparire al posto dell'essere. L'immaturità porta all'idea dei falsi valori che a volte hanno conseguenze drammatiche.
Rileggendola la trovo ancora più dirompente ed intensamente esaustiva dell'argomento. Bellissima!
La poesia è veramente bella e ben scritta e si sofferma su un grande dramma delle nostre adolescenti con versi di forte impatto emotivo che non possono non toccare il lettore. Avrei evitato però questa foto, a mio avviso, poco rispettosa di chi soffre di anoressia e tra l'altro non necessaria per dare risalto ad un testo che è già efficace di suo, com'è giusto che sia, in quanto il lettore deve essere colpito in primis dalla poesia e non dall'immagine.
Conosco fin troppo bene l'altra faccia della medaglia, la bulimia, e tutto ciò che ne consegue, quanto sia difficile per un adolescente ritrovarsi, accettarsi, confrontarsi. So bene che queste malattie nascondono una verità ancora più profonda, quasi viscerale, la difficoltà di ritrovarsi nel proprio corpo, nella propria anima. Sentita e condivisa tanto... Un inchino all'autrice.




