L'attimo

Vorrei potermi affezionare
e senza paure lasciarmi andare...
Sentire la brezza della felicità
senza pensare a quando finirà
la corrente favorevole di quest' attimo.
Essere per te qualcosa di importante,
anche se non una presenza costante.
Vorrei scolpire con la dolcezza di uno sguardo
un segno d'affetto sul tuo viso
e perdermi nel mare che abita i tuoi occhi.
Ti lascerò quel poco che di me non so nascondere,
così liberi potremmo eccedere in gesti, sguardi e parole
per poi smarrirsi in battiti e sospiri
nell'immensità di un abbraccio.
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Commenti (1)
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Elena Poldan14 settembre 2011
Ma perché usare le rime, rendono il testo così banale! Tra l'altro le hai usate (maldestramente, perdonami) solo fino a metà... Usa il verso libero... gli schemi, la metrica, oltre ad essere ormai anacronistici, richiederebbero una grandissima preparazione per poter essere usati adeguatamente. Con simpatia,
