Il dolore ripetuto (Furia n°3)

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più che altro è più facile. sicuramente il dolore non è rosa.
Perché il dolore è una ferita che cicatrizza lentamente. Letta e riletta con piacere.
la felicità può diventar dolore ed essere dimenticata facilmente, il dolore rimane dolore e non si dimentica. Come le altre apprezzata e condivisa.
Parto da un insegnamento del mio Papà, mi diceva spicciolo spicciolo, fai del male e ricordatelo, fai del bene e scordatelo è una frase penso conosciutissima e io ho impostato tutta la mia vita su queste parole e debbo dire che il dolore atroce è impresso come eterna ferita sanguinante. L'autrice non nuova a poesie brillanti e convincenti come questa merita un 'applauso sentito da parte mie e moggio la sua poesia con un fiocco e segnalazione.
Il dolore dura molto più della felicità...e se anche si cicatrizza, continua a tornare alla mente più dei ricordi felici... una poesia ben scritta, molto apprezzata, che conservo
Probabilmente l'uomo preferisce ricordare il dolore piuttosto che la felicità, poiché è nella natura di noi esseri umani essere pervasi da uno stato di insofferenza che ci porta a desiderare sempre di più, quindi in definitiva l'uomo non può mai definirsi realmente appagato quindi, "felice". Così la felicità stessa diviene una realtà irraggiungibile, uno stereotipo che l'essere umano si ostina ad inseguire in una sorta di circolo vizioso senza uscita.
L'uomo è posto alla continua ricerca della felicità che è irraggiungibile, forse per questo non la ricorda, solo perché non è concepito per essere felice... Esistenza carogna! Lirica molto piaciuta, complimenti!
anche Osho ha scritto una massima simile alla tua poesia, complimenti apprezzatissima, notevole
grandissima riflessione in una buona stesura... molto apprezzata







