281 lettori online · 361.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Duilio Martino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 10 settembre 2011 · lettura 1 min · 3443 letture

Sesso e droga

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Il sesso è vita stella nel firmamento brillante guida tra le ondate piene ma può fregarti l'ascoltar sirene che bramano affogarti nel tormento è il fuoco è miele empatico momento l'afflato... l'aria amor che scorre in vene un archetipo che il campar sostiene pur quando il resto attorno pare spento sospinge vele la tenace brezza cazzate e tese a farti navigare verso orizzonti ancora da scoprire la droga t'offre un arido morire tra mille sguardi che non sanno amare rendendo il sesso solo una monnezza
♥ 0 💬 18
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sonetto...

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

Commenti (18)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Jade10 settembre 2011

Il sesso fine a se stesso può diventare droga anch'esso e lasciare dentro l'anima, lo stesso vuoto e la stessa solitudene. Molto bella.

Garbofania10 settembre 2011

Il sesso sospinge come un vento poderoso tra le onde della vita, allevia e sostiene, aiuta a dimenticare, a capire. E' vitale e generoso, consola e brilla di colori. La droga avvolge tutto come una fetida ragnatela immobilizza, distrugge, ingoia ogni palpito di vita. Molto colpita da questa Poesia, che ho letto più volte.

Rossi Alessio10 settembre 2011

Sesso e droga... due cose agli antipodi che a volte possono mischiarsi, ma è molto meglio tenere il sesso e lasciare la droga a chi ha voglia di distruggersi... Un sonetto ben strutturato, molto belle le rime e contenuto di spessore. Apprezzatissima la terzina finale, complimenti

P
Paolo Morganti10 settembre 2011

Metrica decisamente perfetta per questo sonetto molto ben curato nella forma poetica, il contenuto è estremamente sentito e attuale ed in accurata metafore di stile marinaresco il poeta traccia una linea di demarcazione tra la bellezza dell'amore e del sesso quando si è lucidi, e il nauseante sesso che nemmeno c'è quando si è drogati. Il poeta descrivendo abilmente due situazioni certamente agli opposti cioè enfatizzando l'aspetto sublime della vita svolta in completa lucidità, ed evidenziando gli aspetti negativi della vita da drogati, crea una poesia di condanna verso il mondo degli stupefatti dalle droghe.

EnzoL10 settembre 2011

un sonetto piaciuto, la struttura e i versi sono nello stile raffinato dell'Autore ... ben miscelate le parole e ben incalza il ritmo impresso. sono dell'idea che tutti gli estremi siano dannosi... anche il sesso puó portare dolore ... complimenti

Idalgo Visconti10 settembre 2011

Ben detto... una sagace lezione di vita... (sesso misto a sentimento, ovvio). Piaciuta, e ben strutturata. Complimenti!

Silvia De Angelis10 settembre 2011

Ogni sensazione della vita portata ai suoi estremi, risulta dannosa, come denuncia l'autore di questa musicale poesia, molto apprezzata

C

il sesso fatto quando c'è l'amore è completamento di esso, viceversa è solo squallido scambio ormonale, esistono però persone che ne fanno abuso e mi disgustano molto, bel sonetto, complimenti

Patrizia Ensoli10 settembre 2011

Stile raffinato e ben articolato ... Il sesso fine a se stesso, lascia il vuoto dentro ... è solo l'attimo che poi si tramuta in solitudine ... come solitudine e morte sono sinonimo di droga ... mali molto comuni oggi... Piaciutissima!!

In Venere veritas10 settembre 2011

incantata, dal cumulo di sporcizia che l'autore ha coraggiosamente messo qua, per mostrare quanto sia distruttivo sia sesso che droga. meglio cinture di castità e lunghissime fumate di infinito.

Luigi Arcopinto10 settembre 2011

Mi piace questa lirica e la riflessione che da essa sgorga, un quadro un po' virulento del mondo di oggi... Lirica molto apprezzata, complimenti!

elisabetta tegas10 settembre 2011

Versi ben strutturati, letti con molto interesse. Condivido il pensiero di Pulse. Complimenti!

Franca Donà astrofelia10 settembre 2011

sesso e droga possono regalare il piacere effimero di qualche ora, ma la dipendenza e l'assuefazione rendono schiavi , negando la libertà di vivere. ottimo testo e versi armoniosi

S
Sadness10 settembre 2011

Tra gli effetti collaterali dell'uno e dell'altro sono decisamente da preferire i primi, se effetti collaterali vogliamo chiamarli, è un sonetto che ho molto apprezzato ... e lo avrei visto molto bene fra quelle a tema, complimenti per la chiusa vera e cruda

Angela Fragiacomo10 settembre 2011

la droga rende monnezza, qualsisasi cosa... nell'inconsapevolezza e nell'incoscienza, cosa può mai esser la vita, se non monnezza... singolare questa contrapposizione tra sesso e droga... dove il sesso può avere anche doppia valenza, mentre la droga è sempre e solo morte... apprezzatissima

Fiammetta Campione10 settembre 2011

Un sonetto dal contenuto interessante e che invita alla riflessione, molto gradito e condiviso; apprezzo molto le liriche di questo Autore, sempre eleganti e profonde, davvero complimenti.

Sara Acireale12 settembre 2011

Hai ragione poeta... mai farsi incantare dalle sirene. Il sesso senza nessun sentimento lascia soltanto un grande vuoto...

Annamaria Barone12 settembre 2011

Sesso e droga o il sesso come droga? Ci si può perdere nella fusione fisica con un'altra persona quando c'è la bellezza di un tempo di condivisione di pelle, quando il sesso è solo fine a se stesso, quando è solo un momento di distacco da noi quello resta, un istante nel quale dimentichiamo noi stessi per poi tornare alla realtà soddisfatti forse, momentaneamente, forse ma probabilmente senza alcun tipo di arricchimento... la forma di sonetto amplifica la bellezza di parole profonde e della profonda riflessione.