Balzano
lunghi pomeriggi senza ordine preciso
avere in mente i piedi bagnati
e non capire il pianto del solco
il dito intelligente
infilato in tasca
completamente naturale
fino all'ultimo silenzio
verrà la sera senza veli
e l'ombra delle labbra
con espressione di pietra
coprirà l'amarezza del giorno
non mi va di legare il cinquanta per cento
al pensiero dell'amore
le scarpe sono rimaste sporche
anche se ho tolto
la polvere dei sentimenti
e non voglio fiori di carta
niente di più
niente di meno
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L'autore
Giovanni De Simone
Giovanni De Simone è nato a Roccarainola (NA) il 06.06.1942. Docente d’Educazione Fisica in pensione, vive a Traona (SO). Ideatore e curatore di diversi concorsi e manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche di poesia, sport ed arte visiva a carattere locale, provinciale e regionale. È poeta, scrittore e pittore.
Commenti (1)
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Amara10 settembre 2011
...ci sono alcune cose che non mi convincono appieno... ma è un testo interessante e originale... proveròa rileggero per vedere se colmerò o meno la convinzione...
