Dove i treni
Nunzio Buono
2609 poesie pubblicate
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Dove si arrendono i treni
nei viaggi silenti delle proprie vite
hanno volti di passi spesi vuoti di vento
e vanno guardando
oltre le valli e gli orti, spigolando
nei sapori degli inverni
dormono o muoiono
sui ritorni di nebbie
Spenti
hanno radici nella notte e luci di ricordi, i treni
che mi percorrono gli occhi
e che fuggono
muoiono o dormono
di ogni giorno un giorno
lungo le ore
che mi portano il dove
dove partono
dal cammino di parole
che mi attendono.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (2)
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Amara10 settembre 2011
...offre davvero la sensazione del viaggio... che sia sui binari o sulle parole... l'odore del ferro raschiato... entra...
Angela Fragiacomo11 settembre 2011
dice molto... questa lirica... di quei momenti di vita... dove arrendono le ore... viaggi percorsi... e da lì ripartono propositi nuovi... cammini di parole che attendono... comprensione... consapevolezze... piaciutissima... uno stile che parla al cuore, sempre...


