Casa dolce casa

Commenti (13)
"L'Amor che move il sole e l'alte stelle..." Sentirsi amati ci fa trovare nel nostro nido, anche senza avere un tetto a coprire la testa... Lirica piaciutissima, complimenti!
Casa... dolce casa... rifugio nel nostro mondo... dolce respiro delle cose che ci appartengono e ci parlano d'amore... protezione della nostra anima dei nostri pensieri... lasciati fuori ...oltre quella porta verso il domani sempre incerto... Una semplicità di pensiero disarmante... un pensiero dolcissimo che appaga e condivido... Molto apprezzata...
per ognuno tornare nel proprio nido è come rivivere un'altra volta. ritroviamo le cose di sempre, che ci appartengono, che fanno parte della nostra storia, sono la pelle che abbiamo addosso, che ci vedono l'anima, che ci trasformano bambini, che al fine ci consentono di dire sono un uomo felice. a volte mi chiedo perché mettiamo in nero i nostri pensieri: forse per trovare in persone come te( eterni sognatori) l'essenza del vivere. salutissimi mio grande scrittore.
che armonica poesia! una casa dove regna l'amore, complimenti apprezzatissima
L'armonia, l'amore e una casa che tutto protegge e contiene come un prezioso scrigno. Quanta serenità m'ispira questa bella Lirica!
piaciutissima, complimenti. il romanticismo non morirà mai
La vita a due... nell'amore è propio il nostro rifugio, esprime bene il poeta questa importanza che è "il senso" di tutto.
L'amore che dona sicurezza, l'amore come rifugio. Amare ed essere amati fa sentire a casa, dove ci si può abbandonare e rilassare, dove possiamo abbassare la guardia e, finalmente, riposare. Una lirica molto apprezzata e totalmente condivisa
Qualcuno, deve avermi detto, una volta, che la casa è quel luogo dove DEVONO farti entrare. La casa è luogo primigenio, è grembo, è alcova, è patchamama... Quando, così non è, allora, è un'altra storia... dalle tinte tutt'altro che rosee. Poesia rosea, sulla casa rifugio. Dolce e adorabile, com'è giusto che sia, in questi casi.
e dopo le stanchezze giornaliere, le tristezze e le amarezze a cui tutti chi più chi meno siamo destinati, cosa c'è di meglio... tornare a casa, nel cuore del proprio amore... li dove si può finalmente sgonfiare il petto ... rilassare le membra ed essere se stessi... quanto la condivido
Dolce dimora di piccole grandi certezze, profumi e aromi tasselli, collage di cari, tana, rifugio, alcova e talamo... abbraccia l'anima e rigenera il cuore. Dove c'è amore ... c'è casa e vita ... Splendida carissimo e delicato poeta, complimenti!
ascoltando roger waters, in the flesh naturally, e leggendoti si è creata una lauta commistione di sensazioni... e ora che sotto c'è comfortably numb è l'apoteosi... godimento casareccio, oh siiiiiiiiiiiii
la casa... rifugio, tana... ha una simbologia tutt'altro che povera... essa diviene il guscio della tartaruga, protegge, ama... lirica disarmante che inevitabilmente mi rimanda ad un pensiero... a coloro che una casa non ce l'hanno... ed una riflessione... a quante sono le cose di cui perdiamo il senso... ed il valore... ben fa l'Autore, a mettere l'accento su una di queste... in modo così...poetico... piaciuta davvero









