L'ultima stretta
Dinanzi alle mie paure,
il tuo rimpianto acerbo
sentito ancora prima che
sbocciasse
Un cenno, solo
e mi appoggiai al tuo cuore
già lontano, per necessità
-tu non eri mio-
Mi cinsero i tuoi polsi
mi strinsero le tue spalle
contro la mia stessa anima, sgualcita
dalla passione appena spenta
e come la vergine di Norimberga
il tuo addio
mi penetro la carne
e la uccise
Oggi vive, in me
solo un angelo triste
©
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