Amico molesto
Latente inarrestabile sensazione
mi culli al sorgere dei miei demoni,
comprimendomi petto e viscere, amico molesto
corrodi ogni mia superstite volontà
annichilisci i miei una volta caldi sensi,
fedele sei, non abbandonarmi
atterriscimi, colpiscimi selvaggio
almeno tu stritolami
e resta al mio fianco anche stanotte,
quando squarciato trasparente mi desterò.
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